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| Armando
Barabino Genova, 1883 - 1970
Pittore e scultore di opere di piccole dimensioni, Barabino si forma
presso l’Accademia Ligustica della sua città e in seguito
all’Accademia di Belle Arti di Venezia con Antonio Milesi e Mario
De Maria. Espone alla Nazionale d’Arte di Brera, a Milano, nel
1922, alla Biennale di Venezia del 1930, alla Quadriennale di Roma del
1931. Esponente della pittura di paesaggio della tradizione ligure fra
Otto e Novecento, ispirata al vero ma con moderne tecniche di derivazione
impressionista, è autore di numerose vedute della vecchia Genova
e di nature morte basate sulla ricerca di eleganti accordi cromatici
quali Sinfonia di grigi ed anfora, Fantasia cromatica con calice, Consonanze
di colori. Attento osservatore della vita di ogni giorno, torna nel
tempo al tema del calcio con Partita impegnata, Campionato rionale e
Eliminatorie. Tra le sue ultime mostre una vasta antologica alla Galleria
Sant’Andrea di Genova nel 1961. Accademico alla Ligustica, fu
molto attivo come conservatore del patrimonio artistico del Comune di
Genova.
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| Appunti allo Stadio |